Condizioni di vendita
Per fare un acquisto
Verificare SEMPRE le condizioni di vendita, di trattamento dei dati personali e le modalitĂ di consegna del prodotto, nonchĂŠ i contatti cui rivolgersi per ogni necessitĂ .
Registrazione
La registrazione del cliente non è obbligatoria ed è possibile acquistare anche come cliente ospite. Il cliente dovrĂ inserire negli appositi spazi indicati tutti quei dati necessari allâacquisto, nonchĂŠ ad una corretta evasione dellâordine. Se si volesse procedere con la registrazione basterĂ entrare nella pagina registrazione e inserire la propria e-mail e una password, riceverete una e-mail di conferma dellâavvenuta registrazione.
Contratto dâacquisto
Il contratto è composto da quattro parti:
â la prima è definita modulo dâordine, e prende tipicamente la forma di un questionario con una serie di campi da compilare e tasti di accettazione e adesione alle norme del contratto. Con lâinvio del modulo dâordine le condizioni di vendita si intenderanno pienamente conosciute e accettate dal cliente;
â la seconda è costituita dalla lettera di conferma e di accettazione dellâordine, che il venditore è tenuto ad inviare una volta che ha ricevuto il modulo dâordine;
â la terza è costituita dal pagamento da parte del cliente secondo le modalitĂ previste dal presente contratto;
â la quarta ed ultima parte è data dalla consegna del plico contenente il/i prodotto/i richiesto/i dal cliente.
Si fa presente che in caso di pagamento in contrassegno la terza e la quarta parte coincidono.
Il contratto ha effetto solo nel momento in cui il cliente riceve lâaccettazione dellâordine da parte della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti – ETS, di cui viene data conferma tramite e-mail, e si intende concluso nel momento in cui il cliente effettua il pagamento e riceve il prodotto.
Lâaccettazione rappresenta lâunica garanzia in possesso del cliente dellâavvenuta transazione ed è indispensabile perchĂŠ il contratto abbia validitĂ giuridica.
Condizioni di Vendita
Il cliente acquista da:
FONDAZIONE CENTRO STUDI SULL’ARTE LICIA E CARLO LUDOVICO RAGGHIANTI – ETS
P.I. 01931580466 C.F. 92004840465
Reg. CCIAA Lucca: REA nÂş 182825 del 20/01/2004
Reg.Imprese:nr. 1917/00 del 30/01/2004
Via San Micheletto, 3 â 55100 LUCCA (I)
tel. 0583 467205 â fax 0583 490325
acquisti@fondazioneragghianti.it
piĂš appresso semplicemente Fondazione Ragghianti
Ogni acquisto sul sito è regolato dalle seguenti condizioni generali di contratto.
La Fondazione Ragghianti si riserva il diritto di variare le seguenti condizioni.
Le eventuali nuove regole saranno efficaci dal momento in cui saranno pubblicate in questo sito.
Il cliente è invitato quindi a leggere con attenzione queste informazioni ogni volta che acquista qualcosa nel negozio.
Prezzi e costo totale della fornitura
I prezzi riportati sul sito si riferiscono al solo costo dei prodotti e si intendono iva inclusa, assolta dallâeditore. Le spese di spedizione sono a carico della Fondazione Ragghianti. Nulla è dovuto al cliente nĂŠ per le spese di spedizione nĂŠ per eventuali spese di contrassegno. La Fondazione Ragghianti invia sempre al cliente la fattura accompagnatoria con il dettaglio dellâordine.
Accettazione degli ordini
La Fondazione Ragghianti accetta solo i moduli dâordine provenienti dallâItalia e per prodotti destinati allâItalia.
La distribuzione dei nostri libri allâestero è curata da Libro Co. Italia S.r.l. Via Etruria, 2/4/6 â 50026 San Casciano Val di Pesa (FI) tel. +39 055 822.94.14/+39 055 822.84.61 Fax +39 055 829.46.03/+39 055 822.84.62 P.I. e C.F. 00527630479.
La Fondazione Ragghianti accetta i moduli dâordine provenienti sia da persone fisiche che da persone giuridiche. Sono esclusi i soggetti, quali librerie, rivenditori, grossisti ecc. che intendano rivendere a terzi i prodotti della Fondazione Ragghianti. Le librerie, i rivenditori o grossisti ecc. sono tenuti a contattare direttamente la Fondazione Ragghianti (tel. 0583 467205, sig.ra Laura Bernardi, e-mail laura.bernardi@fondazioneragghianti.it ) oppure Libro Co.Italia S.r.l. allâindirizzo di cui sopra.
Per poter emettere la relativa fattura verrĂ richiesto alle persone giuridiche di compilare, oltre al campo relativo al codice fiscale, il campo della Ragione Sociale, quello relativo alla partita iva e quello del codice univoco o pec, posta elettronica certificata (per lâinvio della fattura elettronica tramite S.D.I.). Nel caso in cui il cliente, pur avendo compilato il campo della Ragione Sociale ometta di compilare il campo della partita iva, la fattura verrĂ emessa alla persona fisica relativa al codice fiscale inserito come campo obbligatorio. Gli ordini ricevuti saranno vincolanti per la Fondazione Ragghianti dal momento in cui il cliente riceverĂ da parte nostra conferma via e-mail che lâintero processo dâordine è stato completato regolarmente, il pagamento è stato autorizzato e i prodotti sono disponibili. SarĂ cura del cliente stampare la e-mail e conservarla. Se il cliente non riceverĂ la e-mail di conferma, dovrĂ contattare la Fondazione Ragghianti allâindirizzo di posta elettronica: acquisti@fondazioneragghianti.it.
Nessuna delle informazioni contenute nel negozio può essere considerata come proposta al pubblico, ma deve essere considerata come invito ad offrire.
ModalitĂ di cancellazione dellâordine.
Entro 8 ore dallâinvio del modulo dâordine (che è piĂš propriamente, a norma di legge, una proposta dâordine), il cliente può cancellare la richiesta effettuata, tramite una e-mail da inviare a acquisti@fondazioneragghianti.it che contenga i seguenti dati:
1) numero dâordine;
2) richiesta di annullamento dellâordine stesso.
La suddetta e-mail dovrĂ essere inviata dallo stesso indirizzo di posta elettronica che ha emesso la proposta dâordine, ovvero quello dellâutente.
Condizioni di pagamento
Il cliente sceglie tra le condizioni di pagamento disponibili nel negozio del sito, quindi non sono consentiti metodi di pagamento diversi da quelli sotto riportati.
Le modalitĂ di pagamento sono:
â Paypal
â bonifico bancario intestato a Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti ETS â Via San Micheletto, 3 â 55100 LUCCA su Banco Popolare â Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa, Livorno â sede di Lucca â IBAN IT94O0503413701000000158973.
â in contrassegno, da pagare direttamente al ricevimento del pacco. Si precisa che, in caso di pagamento in contrassegno, la spedizione avverrĂ esclusivamente a mezzo corriere.
La transazione tramite carta di credito o Paypal avverrĂ sul circuito sicuro di Paypal. Paypal è una societĂ del gruppo eBay leader nei pagamenti online. I numeri delle carte di credito del cliente non saranno memorizzate da Fondazione Ragghianti che non è pertanto responsabile dellâeventuale uso fraudolento ed illecito di carte di credito che possa essere fatto da parte di terzi allâatto del pagamento dei prodotti acquistati.
In caso di pagamento tramite bonifico bancario, il cliente, dopo aver ricevuto da Fondazione Ragghianti lâe-mail di conferma dellâordine, per poter accelerare i tempi di consegna del prodotto, potrĂ inviare la distinta di pagamento tramite fax al numero 0583 490325, oppure per e.mail allâindirizzo acquisti@fondazioneragghianti.it.
ModalitĂ e termini di consegna
La consegna del prodotto rappresenta la fase di chiusura della transazione. La consegna dei volumi avverrĂ con piego di libri raccomandato oppure con corriere GLS. In caso di scelta di pagamento in contrassegno la spedizione verrĂ effettuata esclusivamente a mezzo corriere GLS.
Il piego di libri potrĂ essere tracciato sul sito di poste italiane https://www.poste.it al servizio âcerca spedizioniâ digitando il codice invio opportunamente comunicato al cliente tramite e.mail insieme alla data di spedizione. La spedizione potrĂ essere tracciata anche chiamando il numero verde di poste italiane 803160.
Il pacco con corriere potrĂ essere tracciato sul sito https://www.gls-italy.com al servizio âricerca spedizioniâ che si trova sulla home page digitando il codice invio opportunamente comunicato al cliente tramite e.mail insieme alla data di spedizione. La spedizione potrĂ essere tracciata anche chiamando il numero di GLS 02 98035556.
Il prodotto è consegnato entro i 30 giorni successivi dal momento in cui il cliente ha ricevuto la conferma dâordine. Nel caso in cui ci sia inadempienza da parte del venditore, dovuta ad indisponibilitĂ anche temporanea del bene richiesto, il cliente ha diritto al rimborso di quanto eventualmente pagato entro 30 giorni.
Impedimenti alla spedizione e alla consegna
La Fondazione Ragghianti non potrĂ essere ritenuta responsabile per danni derivanti da eventuale ritardo occorso durante il transito.
Nel caso in cui la consegna materiale del prodotto si renda impossibile per cause imputabili al cliente (ad es. in caso di indirizzo errato o inesistente), la Fondazione Ragghianti si riterrĂ libera di non dar corso alla fornitura, provvedendo altresĂŹ a riaccreditare al cliente il prezzo del prodotto.
DisponibilitĂ
La Fondazione Ragghianti si impegna a tenere regolarmente aggiornate le informazioni inerenti la disponibilitĂ dei prodotti in vendita, riservandosi la facoltĂ di variarle in ogni momento e senza preavviso. Nel caso in cui un prodotto ordinato non fosse disponibile, o fosse erroneamente indicato come tale, sarĂ inviata al cliente unâapposita comunicazione tramite posta elettronica.
Diritto di recesso
Ai sensi del Decreto Legislativo del 6/09/2005 n. 206 e del Decreto Legislativo del 21 febbraio 2014 n. 21, il cliente ha diritto di recedere dal contratto senza penalitĂ e senza dare alcuna spiegazione, entro quattordici giorni lavorativi dal giorno in cui riceve il prodotto ordinato. Il diritto di recesso non si applica alle persone giuridiche.
Il recesso dovrĂ essere richiesto dal cliente tramite lâinvio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o tramite pec, posta elettronica certificata, allâindirizzo  fondazioneragghianti@pcert.postecert.it. La comunicazione potrĂ essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica o fax, a condizione che venga confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o tramite pec, posta elettronica certificata, allâindirizzo fondazioneragghianti@pcert.postecert.it entro le quarantotto ore successive.
Entro lo stesso termine di quattordici giorni lavorativi il cliente è tenuto a rispedire i prodotti integri e nella loro confezione originaria, con la relativa fattura accompagnatoria. La spedizione al mittente dei prodotti è a carico del cliente sotto la propria responsabilitĂ . Entro quattordici giorni lavorativi dalla data di recesso e comunque non prima dellâavvenuto ricevimento dei prodotti, la Fondazione Ragghianti provvederĂ a rimborsare a mezzo bonifico bancario le somme versate, comprese le spese della prima spedizione. A tal scopo il cliente dovrĂ comunicare le coordinate bancarie per lâerogazione.
Garanzie
La Fondazione Ragghianti non presta alcuna garanzia e non assume altre responsabilitĂ ed obbligazioni se non quelle espressamente previste nel presente contratto.
La Fondazione Ragghianti garantisce sempre che i prodotti sono conformi alle indicazioni contenute nella scheda. Nel caso in cui il cliente dovesse riscontrare un difetto nei prodotti, deve provvedere a farne denuncia al piĂš presto, e comunque entro due mesi dal riscontro del difetto, mediante lâinvio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o mediante, pec, posta elettronica certificata, allâindirizzo fondazioneragghianti@pcert.postecert.it. La garanzia ha validitĂ di due anni dalla data di consegna del prodotto.
Legge applicabile
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CE â GRUPPO PER LA TUTELA DELLE PERSONE CON RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI â Raccomandazione relativa ai requisiti minimi per la raccolta di dati on-line nellâUnione Europea adottata il 17 maggio 2001
IL GRUPPO PER LA TUTELA DELLE PERSONE CON RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
istituito dalla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995 1 ,
visti gli articoli 29 e 30, paragrafo 1, lettera a), e paragrafo 3 di detta direttiva,
visto il regolamento interno, in particolare gli articoli 12 e 14,
ha adottato la presente raccomandazione:
I. Introduzione
1. Nel documento di lavoro intitolato âTutela della vita privata su Internet â Un approccio integrato dellâEU alla protezione dei dati on-lineâ, del 21 novembre 2000 2, il Gruppo di lavoro ha evidenziato come sia importante garantire la messa in atto di strumenti adeguati per assicurare che lâutente Internet riceva tutte le informazioni necessarie affinchĂŠ possa riporre la propria fiducia, con cognizione di causa, sui siti visitati e, se necessario, esercitare determinate scelte conformemente ai propri diritti come previsto dalla normativa europea.
Tale fattore risulta particolarmente importante in considerazione del fatto che lâuso di Internet moltiplica le possibilitĂ di raccolta di dati personali e, conseguentemente, i pericoli per i diritti fondamentali e le libertĂ degli individui, soprattutto per quel che riguarda la loro vita privata. Nel suo Parere n. 4/2000 del 16 maggio 2000 sul livello di tutela dei dati offerto dai principi dell’âapprodo sicuroâ (Safe Harbor), il Gruppo di lavoro ha invitato la Commissione a valutare con urgenza lâopportunitĂ di creare un marchio di qualitĂ per i siti Internet, che si basi su criteri comuni che potrebbero essere stabiliti a livello comunitario.
Questa raccomandazione fa seguito ai due documenti sopracitati. Essa intende contribuire allâeffettiva ed omogenea applicazione delle disposizioni nazionali adottate in conformitĂ alle direttive 3 sulla tutela dei dati personali fornendo indicazioni concrete sullâattuazione delle norme contenute in tali direttive relativamente alle pratiche piĂš comuni esercitate attraverso Internet. Tali pratiche si verificano soprattutto al momento del âcontatto inizialeâ tra lâutente Internet ed un sito Web sia nel caso di esclusiva ricerca di informazioni, sia nel caso di esecuzione di operazioni commerciali su base graduale.
Le indicazioni fornite di seguito riguardano in particolar modo la raccolta di dati personali su Internet e si prefiggono di identificare le misure che dovranno essere attuate nei confronti delle persone interessate per garantire la lealtĂ e la liceitĂ di tali pratiche (applicazione degli articoli 6, 7, 10 e 11 della direttiva 95/46/CE). Tali indicazioni focalizzano in particolare sul come, quando e quali informazioni occorre fornire allâutente individuale, con lâaggiunta di dettagli pratici relativi a diritti ed obblighi risultanti da dette direttive.
Il principale obiettivo di questa raccomandazione consiste dunque nel fornire un concreto valore aggiunto allâattuazione dei principi generali della direttiva. Il Gruppo di lavoro considera la presente raccomandazione come la prima iniziativa per la presentazione a livello europeo dellâinsieme âminimoâ di obblighi ai quali i responsabili del trattamento (le persone fisiche o giuridiche responsabili del trattamento dati nellâambito di un sito Web)4 che si occupano di siti Internet in cui vengono richieste informazioni particolareggiate o la specificazione del campo dâazione 5 possano facilmente conformarsi. Certamente questa raccomandazione non esonera i responsabili del trattamento dallâobbligo attualmente vigente di verificare la conformitĂ di tali trattamenti allâintera serie di requisiti e condizioni precisati nel diritto nazionale applicabile per renderlo legittimo, verifica senza la quale tale trattamento non risulta idoneo.
Tale raccomandazione si applica nel caso in cui il responsabile del trattamento abbia sede in uno degli Stati membri dellâUnione europea. In questa circostanza sarĂ applicato il diritto nazionale dello Stato membro in oggetto al trattamento dei dati personali che avvenga nel contesto delle attivitĂ di tale stabilimento. Tale raccomandazione si applica altresĂŹ quando il responsabile del trattamento non ha sede nel territorio della ComunitĂ ma ricorre, ai fini del trattamento di dati personali, a strumenti automatizzati o non automatizzati situati nel territorio di uno degli Stati membri dellâUE. Tale trattamento è contemplato dalla legislazione nazionale dello Stato membro in cui si trovano i supporti tecnici o le risorse 6 .
2. La raccomandazione, per poter conseguire tale obiettivo, è rivolta particolarmente:
â ai responsabili del trattamento che raccolgono dati on-line, dotandoli di una guida pratica che elenchi lâinsieme minimo delle misure concrete da attuare;
â ai singoli utenti Internet affinchĂŠ siano informati a riguardo e affinchĂŠ possano esercitare i propri diritti;
â alle istituzioni desiderose di assegnare unâetichetta certificante la conformitĂ delle procedure di trattamento impiegate alle direttive europee sulla protezione dei dati, dotandole di criteri di riferimento per lâassegnazione di tale etichetta riguardo alle informazioni da apporre e alla raccolta di dati personali. Ă ovvio che, al momento dellâassegnazione dellâetichetta, occorrerĂ tener conto di separati criteri concernenti altri obblighi e diritti oltre ai suddetti criteri di riferimento. Il Gruppo di lavoro pubblicherĂ successivamente un esauriente documento relativo a detta problematica;
â alle autoritĂ europee responsabili della protezione dei dati per poterle dotare di un quadro di riferimento comune per il loro compito di verifica della conformitĂ alle disposizioni nazionali adottate dagli Stati membri, conformemente alle direttive sopracitate;
3. Il Gruppo di lavoro è inoltre del parere che tale raccomandazione dovrebbe servire da riferimento per la definizione dei criteri per software e hardware preposti alla raccolta e al trattamento di dati personali su Internet.
II. Raccomandazioni sulle informazioni da fornire in caso di raccolta di dati nel territorio degli Stati membri dellâUnione europea.
2.1. Informazioni da fornire alla persona interessata e tempi da rispettare.
4. Qualsiasi raccolta di dati personali individuali ottenuta attraverso un sito Web richiede lâanticipata fornitura di determinate informazioni. In termini di contenuto la conformitĂ a tale obbligo rende necessario:
5. menzionare lâidentitĂ , lâindirizzo fisico e quello elettronico del responsabile del trattamento e, ove possibile, quello dellâeventuale rappresentante in forza allâarticolo 4.2 della direttiva;
6. menzionare chiaramente la/le finalitĂ del trattamento con il quale il responsabile raccoglie dati attraverso un sito Web. Ad esempio, nel caso in cui tali dati vengano raccolti per stipulare un contratto (abbonamento ad Internet, ordine di prodotti, ecc.) ed anche per la commercializzazione diretta, occorre che il responsabile specifichi chiaramente le due finalitĂ in questione;
7. menzionare chiaramente il carattere obbligatorio o facoltativo delle informazioni richieste. Le informazioni obbligatorie sono quelle indispensabili allâespletamento del servizio richiesto. Ad esempio, è possibile evidenziare il carattere obbligatorio o facoltativo apponendo un asterisco allâinformazione di carattere obbligatorio oppure, in alternativa, è possibile scrivere âfacoltativoâ accanto allâinformazione non obbligatoria. Il fatto che la persona interessata non fornisca informazioni facoltative non deve tornarle a svantaggio in nessun modo;
8. menzionare lâesistenza di diritti, e delle condizioni per il loro esercizio, in base ai quali lâinteressato possa esprimere il proprio consenso o, eventualmente, opporsi al trattamento di dati personali 7 . Ă necessario parimenti fornire indicazioni sulle modalitĂ di accesso, di rettifica o di cancellazione di tali dati o informazioni, sia riguardo la persona o il servizio al quale occorre rivolgersi per lâesercizio di tali diritti, che relativamente alla possibilitĂ di esercitarli on-line e allâindirizzo fisico del responsabile;
9. elencare i destinatari o le categorie di destinatari delle informazioni raccolte. Al momento della raccolta di dati i siti Internet dovrebbero specificare se i dati raccolti saranno comunicati o resi disponibili a terzi â tra cui, in particolare, partner commerciali, imprese figlie, ecc. â e le relative motivazioni (con finalitĂ diverse dalla fornitura del servizio richiesto e per la commercializzazione diretta 8 ).
In questi casi è fondamentale che gli utenti Internet dispongano di unâeffettiva possibilitĂ di opporsi on-line a detta comunicazione cliccando su di una casella di spunta ed esprimendo cosĂŹ il proprio favore alla comunicazione dei dati con finalitĂ diverse dalla fornitura del servizio richiesto. Dal momento che il diritto di opporsi può essere esercitato in qualunque momento, occorre menzionare anche nelle informazioni fornite alla persona interessata la possibilitĂ di esercitare tale diritto on-line. Il Gruppo di lavoro, consapevole degli svantaggi recati dal sovraccarico di informazioni negli schermi, è del parere che, se non appaiono nomi di destinatari, il responsabile del trattamento si impegna a non comunicare le informazioni raccolte a terzi i cui nomi ed indirizzi non siano stati forniti (a meno che la loro identitĂ sia ovvia), garantisce che la comunicazione dei dati sia necessaria allâespletamento del servizio richiesto dallâutente Internet e che tale comunicazione sia effettuata esclusivamente con quella finalitĂ .
10. Nel caso in cui sia previsto che il responsabile del trattamento trasmetta i dati a paesi esterni allâUnione europea, specificare se tali paesi garantiscono una protezione adeguata degli individui riguardo al trattamento dei loro dati personali, in forza dellâarticolo 25 della direttiva 95/46/CE. In questo caso è necessario fornire informazioni specifiche a proposito dellâidentitĂ e dellâindirizzo dei destinatari (indirizzo fisico e/o elettronico)9;
11. fornire nome ed indirizzo (indirizzo fisico e/o elettronico) del servizio o della persona incaricata di rispondere ad eventuali quesiti riguardanti la protezione di dati personali;
12. menzionare chiaramente lâesistenza di procedure di raccolta automatica di dati prima di utilizzare simili metodi per detta raccolta 10.
Nel caso di un ricorso a tali procedure è necessario che la persona interessata riceva le informazioni contenute in questo documento. Detta persona dovrĂ inoltre essere informata circa il nome del dominio dal quale il server del sito trasmette le procedure di raccolta automatica, le finalitĂ di dette procedure, il loro periodo di validitĂ , lâeventualitĂ in cui lâaccettazione di tali procedure sia necessaria per visitare il sito e le possibili conseguenze di una loro disattivazione. Se vi sono altri responsabili del trattamento coinvolti nella raccolta dei dati personali occorre che la persona interessata riceva tutte le informazioni riguardanti lâidentitĂ del responsabile e le finalitĂ del trattamento relativamente a ciascun responsabile di detto trattamento.
Ă necessario comunicare la possibilitĂ di opporsi alla raccolta prima di ricorrere a qualsiasi procedura automatica che provochi la connessione di un utente PC ad un altro sito Web. Es. allo scopo di evitare che un secondo sito possa raccogliere dati ad insaputa di in utente Internet nel caso in cui questo venga automaticamente connesso da un sito Web ad un altro per visualizzare pubblicitĂ sotto forma di banner.
Ad esempio, se un cookie viene collocato dal server del responsabile del trattamento è necessario comunicare detta informazione prima che venga spedito allâhard disk dellâutente Internet, in aggiunta alle informazioni fornite grazie alla tecnologia esistente che si limita a specificare il nome del sito di trasmissione ed il periodo di validitĂ di detto cookie 11 .
13. Indicare le misure di sicurezza a garanzia dellâautenticitĂ del sito, del grado di completezza e riservatezza delle informazioni trasmesse nella detta rete in applicazione della legislazione nazionale applicabile.12
14. Fornire le informazioni in tutte le lingue usate nel sito Web e, specialmente, in quei passaggi ove avviene la raccolta dei dati personali.
15. Che i responsabili del trattamento verifichino la coerenza delle informazioni contenute nei vari documenti destinati al sito (le sezioni âdati personali e protezione della vita privataâ, i moduli elettronici, testi relativi alle condizioni generali di vendita e ad altre comunicazioni commerciali).
2.2. ModalitĂ di presentazione delle informazioni
16. Il Gruppo di lavoro ritiene che le seguenti informazioni debbano apparire direttamente sullo schermo prima che avvenga la raccolta, cosĂŹ da assicurare un giusto trattamento dei dati.
Dette informazioni riguardano:
â lâidentitĂ del responsabile del trattamento;
â la/le finalitĂ ;
â la natura obbligatoria o facoltativa delle informazioni richieste;
â i destinatari o le categorie di destinatari dei dati raccolti;
â lâesistenza del diritto di accesso e di rettifica;
â lâesistenza del diritto di opporsi a qualsiasi comunicazione dei dati a terzi con finalitĂ diverse dalla fornitura del servizio richiesto e le modalitĂ per esercitare tale diritto (ad esempio fornendo la possibilitĂ di cliccare su una casella di spunta)
â le informazioni da fornire in caso di utilizzo di procedure di raccolta automatica;
â il livello di sicurezza nel corso di tutte le fasi del trattamento compresa la trasmissione, ad esempio sulle reti.
In tali situazioni le informazioni devono essere fornite interattivamente e devono apparire sullo schermo. CosĂŹ, nel caso di metodi automatici di raccolta dati, dette informazioni possono essere fornite, se necessarie, tramite la tecnica delle finestre pop-up.
A proposito del livello di sicurezza nel corso della trasmissione dei dati dallâapparecchiatura occorre visualizzare unâintestazione del tipo âStai accedendo ad una connessione protettaâ oppure le procedure di informazione automatica presenti nei browser, come la comparsa di icone specifiche sotto forma di chiave o di lucchetto.
17. Il Gruppo di lavoro ritiene inoltre che sia necessario poter accedere ad informazioni esaustive riguardo alla politica di tutela della sfera privata (comprese le modalitĂ per lâesercizio del diritto dâaccesso) direttamente dalla pagina dâentrata del sito e ovunque vengano raccolti dati personali on-line. Il titolo dellâintestazione su cui cliccare deve essere sufficientemente messo in risalto, chiaro e preciso in modo da consentire allâutente Internet di crearsi unâidea chiara del contenuto al quale sta per accedere. Ad esempio, lâintestazione potrebbe asserire âStiamo raccogliendo e trattando dati personali che La riguardano. Per ulteriori informazioni clicchi quiâ oppure âDati personali o tutela della sfera privataâ. Il contenuto delle informazioni alle quali lâutente Internet è indirizzato deve altresĂŹ essere sufficientemente preciso.
III. Raccomandazioni per il perfezionamento degli altri diritti e doveri
Il Gruppo di lavoro desidera inoltre attirare lâattenzione dei destinatari della presente Raccomandazione su altri diritti dellâindividuo ed obblighi dei responsabili del trattamento basati su direttive di particolare attinenza nellâambito della raccolta di dati personali su siti Web. Il Gruppo di lavoro ritiene che le raccomandazioni seguenti, cosĂŹ come le indicazioni sulle informazioni, abbiano unâutilitĂ pratica immediata sia per i responsabili del trattamento che per gli utenti Internet.
18. Raccogliere esclusivamente i dati necessari per il conseguimento dello scopo prefisso;
19. garantire che i dati siano trattati esclusivamente nelle suddette legittime modalitĂ , conformemente ad uno dei criteri elencati nellâarticolo 7 della direttiva 95/46/CE;
20. garantire lâeffettivo esercizio del diritto di accesso e di rettifica; lâesercizio di tali diritti dovrebbe essere possibile sia allâindirizzo fisico del responsabile del trattamento che on-line. Ă necessario predisporre particolari misure di sicurezza affinchĂŠ esclusivamente la persona interessata abbia accesso on-line alle informazioni che la riguardano;
21. conformarsi al principio della âfinalitĂ â o âscopoâ in base al quale occorre far uso di dati personali solo se necessario e per finalitĂ determinate. In altri termini, in assenza di un motivo legittimo, non è possibile fare uso di dati personali ed è necessario mantenere lâanonimato degli individui (articolo 6, paragrafo 1, punto b) della direttiva 95/46/CE). Detto principio è altresĂŹ denominato âprincipio di minimizzazioneâ.
22. Fornire ed incoraggiare la consultazione in modalitĂ anonima di siti commerciali, nello stesso ambito descritto nel punto 21, senza richieste di identificazione degli utenti per cognome, nome, indirizzo di posta elettronica o altri dati identificativi.
Qualora sia necessario un collegamento ad una persona senza completa identificazione della stessa è bene suggerire ed accogliere lâuso di pseudonimi di qualsivoglia natura.
Ove non sussistano necessitĂ di identificazione legale occorre incoraggiare ed accogliere lâuso di pseudonimi, anche nel caso di determinate operazioni. Un esempio è dato dallâuso di certificati pseudonimi per le firme elettroniche (cfr. articolo 8 della direttiva 1999/93/CE relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche).
23. Stabilire un periodo di conservazione per i dati raccolti. Ă possibile conservare detti dati esclusivamente per il tempo necessario allo scopo del trattamento indicato e perseguito (articolo 6 della direttiva 95/46/CE e articolo 6 della direttiva 97/66/CE).
24. Adottare gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza dei dati nel corso del loro trattamento e della loro trasmissione (ad esempio limitare e determinare il numero delle persone che hanno accesso ai dati, far uso di trasmissioni cifrate, ecc.; articolo 17 della direttiva 95/46/CE).
25. Se è coinvolto un responsabile per lâelaborazione, ad esempio per ospitare un sito Web, stipulare un contratto che gli imponga di attuare appropriate misure di sicurezza in conformitĂ anche della normativa dello Stato membro in cui si trova il responsabile per lâelaborazione, nonchĂŠ effettuare il trattamento dei dati personali attenendosi esclusivamente alle indicazioni del responsabile di detto trattamento.
26. A seconda dei casi e in forza della legge nazionale, procedere alla notificazione dellâautoritĂ di controllo (se il responsabile dellâelaborazione del sito si trova nellâUnione europea o se lo stesso dispone di un rappresentante nellâUnione europea). Il numero di registrazione di detta notifica può essere indicato allâinterno del sito, in modo vantaggioso, al di sotto dellâintestazione destinata alla protezione dei dati.
27. Se vengono trasferite informazioni ad un paese terzo in cui non è garantito un adeguato livello di protezione è necessario assicurare che il trasferimento dei dati avvenga esclusivamente se lo stesso è in linea con le deroghe allâarticolo 26 della direttiva 95/46/CE. In questi casi occorre informare le persone delle adeguate garanzie fornite affinchĂŠ il trasferimento risulti lecito.
IV. Raccolta di indirizzi per la commercializzazione diretta tramite posta elettronica e per la spedizione di newsletter
28. Per ciò che concerne la commercializzazione diretta per posta elettronica:
â il Gruppo di lavoro ripropone il proprio parere secondo il quale gli indirizzi di posta elettronica reperiti nelle aree pubbliche di Internet allâinsaputa delle persone interessate, ad esempio nei gruppi di discussione, non sono stati raccolti lecitamente. Tali indirizzi non possono perciò essere utilizzati con finalitĂ diverse da quelle per le quali sono stati originariamente resi pubblici; in particolar modo non possono essere utilizzati per la commercializzazione diretta 13
â fare uso di indirizzi di posta elettronica per la commercializzazione diretta a condizione che questi siano stati raccolti lealmente e legalmente. AffinchĂŠ la raccolta sia leale e legale è necessario che le persone interessate siano state informate della possibilitĂ dellâuso di tali dati per la commercializzazione diretta e che dette persone abbiano potuto acconsentire a tale uso direttamente al momento della raccolta (cliccando su una casella di spunta)14 . Lâinvio di posta elettronica a scopo promozionale deve altresĂŹ prevedere la possibilitĂ di esercitare il recesso on-line dallâelenco di indirizzi impiegato 15 .
29. Per ciò che concerne la spedizione di newsletter:
â Procurarsi il previo consenso delle persone interessate e garantire la possibilitĂ di un loro recesso da tali spedizioni in qualsiasi momento; occorrerĂ pertanto informare dette persone riguardo a questa possibilitĂ ogniqualvolta viene spedita una newsletter.
Il gruppo di lavoro invita il Consiglio dâEuropa, la Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri a tener conto della presente raccomandazione.
Il gruppo si riserva la facoltĂ di formulare ulteriori osservazioni.
Fatto a Bruxelles, 21 maggio 2001
Per il gruppo
Il Presidente
Stefano RODOTĂ
NOTE
1 Gazzetta ufficiale L 281 del 23/11/1995, pag. 31, disponibile su:
http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/media/dataprot/index.htm
2 WP 37 (5063/00): documento di lavoro â Tutela della vita privata su Internet â Un approccio integrato dellâEU alla protezione dei dati on-line. Adottato il 21 novembre 2000. Disponibile su:
http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/media/dataprot/wpdocs/wp37en.htm
3 Direttiva 95/46/CE del 24 ottobre 1995 relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchĂŠ alla libera circolazione di tali dati, e direttiva 97/66/CE del 15 dicembre 1997 sul trattamento dei dati personali e sulla tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni. Disponibili su:
http://europa.eu.int/comm/inernal_market/en/media/dataprot/law.htm
4 A titolo di riferimento, lâarticolo 2 della direttiva 95/46/CE definisce il responsabile del trattamento come âla persona fisica o giuridica, lâautoritĂ pubblica, il servizio o qualsiasi altro organismo che, da solo o insieme ad altri, determina le finalitĂ e gli strumenti del trattamento di dati personali. Quando le finalitĂ e i mezzi del trattamento sono determinati da disposizioni legislative o regolamentari nazionali o comunitarie, il responsabile del trattamento o i criteri specifici per la sua designazione possono essere fissati dal diritto nazionale o comunitarioâ
5 Le raccomandazioni concrete della presente raccomandazione costituiscono i requisiti minimi nel senso che non sono le uniche. In futuro tali raccomandazioni dovrebbero essere integrate da altre relative al trattamento di dati personali ancor piĂš sensibili, come il trattamento riguardante siti sanitari e siti rivolti a bambini o i servizi offerti dai portali. In quanto ad altre specifiche modalitĂ di trattamento, come la divulgazione di dati personali in un sito o la conservazione dei dati sul traffico da parte dei fornitori di servizi Internet e dei fornitori di contenuti e servizi Internet, si rimanda alle raccomandazioni del Gruppo di lavoro contenute nel documento citato nella nota n. 1 e alle altre posizioni del caso assunte dal Gruppo di lavoro, come il WP 25 (5085/99): Raccomandazione 3/99 relativa alla conservazione dei dati sulle comunicazioni da parte dei fornitori di servizi Internet a fini giudiziari. Approvata il 7 settembre 1999. WP 18 (5005/99): Raccomandazione 2/99 relativa al rispetto della vita privata nel contesto dellâintercettazione delle telecomunicazioni. Approvata il 3 maggio 1999. WP 17 (5093/98): Raccomandazione 1/99 sul trattamento invisibile ed automatico dei dati personali su Internet effettuato da software ed hardware. Approvata il 23 febbraio 1999. Tutto disponibile su: cfr. nota n. 1.
6 Cfr. articolo 4, paragrafo 1, punti a) e c) della direttiva 95/46/CE. Ă necessario mantenere nettamente distinto tale aspetto dalla questione del trasferimento legale di dati personali dallâUE ad un paese terzo. Tale problematica è trattata dagli articoli 25 e 26 della direttiva 95/46/CE e dalle connesse decisioni della Commissione europea relative allâadeguatezza della tutela nei paesi terzi. Ad esempio, se un sito Web americano fa uso di strumenti situati allâinterno dellâUE per la raccolta ed il trattamento di dati personali sarĂ applicata alle operazioni di raccolta e di trattamento la legislazione dello stato europeo in questione, a prescindere dallâadeguatezza del livello di protezione fornito da tale compagnia e conformemente alla decisione della Commissione europea relativa allâapprodo sicuro. Tale problematica relativa allâadesione o meno dello Stato destinatario di dati allâapprodo sicuro sarĂ pertinente esclusivamente in merito alla liceitĂ delle successive cessioni di dati personali dalla compagnia con sede allâinterno dellâUE a quellâaltra.
7 Il trattamento a finalitĂ specifiche è consentito solo se motivato da una delle considerazioni elencate nellâarticolo 7 della direttiva 95/46/CE (tra lâaltro nei casi in cui la persona interessata abbia fornito esplicitamente il proprio consenso, in cui il trattamento risulti indispensabile per lâesecuzione del contratto con la persona interessata, in cui il trattamento risulti indispensabile per adempiere ad un obbligo legale del responsabile del trattamento e in cui tale trattamento risulti indispensabile per il perseguimento dellâinteresse legittimo del responsabile oppure di quello di terzi che hanno fatto uso di tali dati, a meno che lâinteresse della persona in oggetto non risulti prevalente).
Il diritto ad opporsi (cfr. articolo 14) è fissato dagli Stati membri in almeno due situazioni di cui allâarticolo 7, inclusa lâultima menzionata sopracitata. Lâindividuo ha il diritto, salvo disposizione contraria prevista dalla normativa nazionale, di opporsi in qualsiasi momento per motivi preminenti e legittimi, derivanti dalla sua situazione particolare, al trattamento di dati che lo riguardano. Il diritto di opporsi su richiesta e gratuitamente sussiste in ogni caso quando il trattamento in oggetto è finalizzato alla commercializzazione diretta. La persona interessata può inoltre opporsi gratuitamente (una volta informata ed a partire dalla prima comunicazione) alla comunicazione di dati personali a terzi o al loro utilizzo per conto di terzi per la commercializzazione diretta.
8 La comunicazione a terzi è consentita solo nel caso in cui la finalitĂ prevista non sia incompatibile con quella per la quale i dati sono stati raccolti e se motivata da una delle considerazioni elencate nellâarticolo 7, condizioni che rendono legittimo il trattamento.
9 Informazioni riguardo lâadeguatezza delle decisioni sono disponibili sul sito Web della Commissione al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/media/dataprot/index.htm
10 Il trattamento âinvisibileâ ed automatico dei dati personali è soggetto alle medesime modalitĂ , condizioni e garanzie delle altre tipologie di trattamento di dati personali. Cfr. Raccomandazione 1/99 del Gruppo di lavoro sul trattamento invisibile ed automatico dei dati personali su Internet effettuato da software e hardware (23 febbraio 1999), disponibile sul sito Web citato nella nota n. 1
11 Se il cookie è collocato da unâorganizzazione attraverso il proprio sito Web e soltanto questa è in grado di accedere al contenuto di detto cookie non occorre fornire informazioni aggiuntive riguardo lâorganizzazione responsabile del collocamento del cookie, purchĂŠ lâorganizzazione che ospita tale sito Web sia giĂ stata adeguatamente identificata.
12 Cfr. le norme specifiche dellâarticolo 17, paragrafi 1 e 3 secondo trattino della direttiva 95/46/CE.
13 Cfr. WP 28 (5007/00): âParere 1/2000 su alcuni aspetti del commercio elettronico relativi alla protezione dei dati personaliâ, approvato il 3.2.2000, WP 29 (5009/00): âParere 2/2000 concernente la revisione generale del quadro giuridico delle telecomunicazioniâ, approvato il 3.2.2000, e, specialmente, riguardo lâapplicazione degli articoli 6 e 7 della direttiva 95/46/CE, WP 36 (5042/00): âParere 7/2000 sulla proposta della Commissione europea di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche del 12 luglio 2000 (COM(2000)385)â, approvato il 2.11.2000 e WP 37 (5063/00): âDocumento di lavoro: Tutela della vita privata su Internet, un approccio integrato dellâUE alla protezione dei dati on-lineâ, approvato il 21.11.2000.
14 Allâinterno dellâUnione europea cinque Stati membri (Germania, Austria, Italia, Finlandia e Danimarca) hanno adottato misure intese a vietare le comunicazioni commerciali non sollecitate. In altri Stati membri esiste un sistema di possibilitĂ di recesso oppure permane una situazione poco chiara. Ă bene notare che la proposta di direttiva della Commissione relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (COM(2000) 385) del 12 luglio 2000 è in favore di una soluzione armonizzata basata sulla possibilitĂ di adesione; tale approccio è stato unanimemente sostenuto dal Gruppo di lavoro nel Parere 7/2000 (WP 36 sopracitato). Si veda inoltre lo studio di S. Gauthronet e di E. Drouard (ARETE) per la Commissione, âMessaggi pubblicitari indesiderati e protezione dei dati personaliâ, gennaio 2001,
http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/media/dataprot/studies/spamsumit.pdf
15 La direttiva sul commercio elettronico stabilisce ulteriori requisiti relativi alle comunicazioni commerciali non sollecitate in quei casi in cui è consentita la possibilità di recesso conformemente alla direttiva 97/66/EC.
