Fantasia di Botticelli: La “Calunnia”

REGIA
Carlo Ludovico Ragghianti

TESTO
Carlo Ludovico Ragghianti

MUSICA
Daniele Paris

FOTOGRAFIA
Carlo Ventimiglia; aiuto operatore Franco Sfondrini

ANNO
1961

PRODUZIONE
Romor Film, Milano (per Direzione Pubblicità e Stampa Olivetti).

NOTE
organizzazione di Ugo de Lucia

FORMATO
35 mm, 16 mm

LINGUA
italiano

DURATA
12′

PELLICOLA
Colore

SERIE
seleARTE Cinematografica, Critofilm 12

DESCRIZIONE

Questo film offre una lettura critica del quadro di Botticelli, conservato agli Uffizi, il cui soggetto in gran parte deriva da un’opera di Apelle descritta da Luciano nel De Calumnia. Ragghianti concentra la sua attenzione sulla composizione drammatica del quadro e sulla forte caratterizzazione psicologica delle figure allegoriche, contrapponendo questa opera, carica di pathos narrativo, alle serene immagini (le Grazie, le Veneri, etc.) dei quadri precedenti, tramite la tecnica delle dissolvenze e delle mascherine. Per studiare lo stile del Botticelli, anche in questo film Ragghianti fa uso di schemi animati e direttrici che mostrano la struttura compositiva del quadro. Fondamentale comunque per Ragghianti resta l’analisi formale dell’opera, come illustra chiaramente quest’ultimo commento: “Ricapitolando la visione, l’intenso contenuto drammatico dell’allegoria pagana, col movimento e coi contrasti del suo sviluppo, si dispiega in un emotivo equilibrio contenuto dalla radiosa composizione architettonica. In questo momento l’artista si stacca da un passato visionario e luminoso e dà forma a un sentimento già scosso e turbato dalle passioni e dal dolore”.

*in visione presso la Fondazione Ragghianti

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Fantasia di Botticelli: La “Calunnia”