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Percorsi di storia dell’arte

Martedì 14 maggio alle ore 18, nella Sala conferenze “Vincenzo da Massa Carrara” in via San Micheletto 3 a Lucca, riprendono gli appuntamenti del corso di storia dell’arte ideato e tenuto dal direttore Paolo Bolpagni.

L’iniziativa, che nelle precedenti edizioni ha riscosso un forte consenso di pubblico, riparte con due lezioni che seguono il percorso cronologico iniziato con il Neoclassicismo, e rimasto in sospeso nel dicembre scorso con la conferenza dedicata alla scuola di New York. Il primo incontro di questo nuovo ciclo sarà dedicato all’Arte cinetica e programmata, che, sviluppatasi tra la metà degli anni Cinquanta e i primi Settanta, è in parte preceduta, in parte coincidente con la Op Art (Optical Art), ed è stata definita l’ultima delle avanguardie, non costituendo propriamente un movimento, bensì una tendenza ampia, entro cui operarono sia singoli, sia gruppi e collettivi.

Al centro dell’attenzione, nelle opere cinetiche, programmate e optical, sono lo studio dei meccanismi della visione e l’aspirazione a una resa in termini pittorici e plastici del dinamismo, dei fenomeni ottici e della luce. L’intento era di superare la nozione tradizionale di arte come espressione, e di puntare al coinvolgimento dello spettatore non sul piano puramente formale o emozionale, ma su quello percettivo e psicologico. Tra gli esponenti principali possono essere citati Jean Tinguely, Jesús-Rafael Soto, Yaacov Agam, Victor Vasarely, François Morellet, Giovanni Anceschi, Gianni Colombo, Grazia Varisco, Alberto Biasi, Julio Le Parc e Dadamaino.

Il corso è a ingresso gratuito e rivolto a tutti, senza la necessità di effettuare nessuna iscrizione, ed è pensato per appassionati, studenti e curiosi, con l’intento di parlare in maniera comprensibile a chiunque voglia accostarsi alla storia delle arti visive attraverso una lettura che le inserisce in un contesto ampio, con riferimenti alla musica, alla letteratura, alla filosofia, secondo un’apertura metodologica che vede le opere dei grandi pittori e scultori illuminate dall’analisi delle circostanze storico-culturali entro cui nacquero.

La lezione successiva si terrà il 29 maggio, sempre alle 18, e avrà come tema “Manzoni, Klein, Fluxus e il Concettuale”.

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