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Come d’abitudine, la rivista, diretta da Paolo Bolpagni, si compone di diverse sezioni. L’“Inventario” prende spunto da iniziative promosse dalla Fondazione Ragghianti nell’anno di riferimento, e quindi a Fausto Melotti è dedicato il primo saggio, nel quale Nikolas Paganucci indaga un settore poco frequentato della sua operatività, ovvero la progettazione di motivi decorativi per tessuti, mentre Andreina Di Brino sviluppa un’originale riflessione muovendo dalla mostra “Pensiero video”, e incentrando l’attenzione su un artista in essa non contemplato, Bruce Nauman. Gli “Studi ragghiantiani” racchiudono un’ampia selezione degli interventi succedutisi durante la giornata di commemorazione che, a quasi sei mesi dalla scomparsa del critico lucchese, si svolse il 27 gennaio 1988 a Roma alla Camera dei Deputati. Registrata da Radio Radicale, dopo un lavoro di trascrizione la serie dei discorsi allora tenuti (tra gli altri da Nilde Iotti, Giovanni Spadolini, Marco Pannella, Valdo Spini, Massimo Bogiankino, Giuseppe Mazzariol, Antonello Trombadori, Decio Gioseffi, Corrado Maltese, Giovanni Carandente, Federico Zeri, Pier Carlo Santini e Bruno Zevi) è edita a cura di Antonino Caleca, andando a integrare quanto fu pubblicato nel 1997 in un “Omaggio a Ragghianti” dato alle stampe a Firenze. Nella sezione dedicata agli “Studi lucchesi” si spazia dal contributo di Irene Nizzi sulle vicende e le trasformazioni di Palazzo Guinigi, nel lungo arco cronologico che va dalle origini fino al Novecento, a un approfondimento di Paola Betti sul pittore settecentesco Giovanni Benedetto Ponsi, compiuto su base documentaria e posto in relazione con la committenza della famiglia Garzoni; per poi spostarsi nel XX secolo in Versilia con gli scritti di Massimo Marsili su Renato Santini (1912-1995) e di Alessandra Belluomini Pucci su Rita Casaroli (1949-2002). Non manca, in questo numero di «Luk», un dossier monografico, che raccoglie i testi di alcuni degli interventi che si tennero nel corso del convegno “Al servizio della storia e dell’arte. Una giornata in ricordo di Clara Baracchini”, organizzato dalla Fondazione Ragghianti il 18 novembre 2022 a Lucca. Si succedono quindi i contributi di Marco Collareta, Antonino Caleca, Donata Levi, Antonella Capitanio e, a quattro mani, di Lorenzo Carletti e Cristiano Giometti. Il numero si conclude con la sezione “Varia”, che accoglie testi di differenti argomenti: Lorella Giudici ricostruisce la vicenda biografica e artistica del pittore piemontese Enrico Cavalli (1849-1919), vissuto per buona parte della propria vita in Francia; un affilato e competentissimo intervento è quello di Mario Finazzi su un bozzetto inedito in gesso – “Vinta” – dello scultore napoletano Luigi de Luca (1857-1938); infine Luca Scarlini ci offre, nel suo testo, un affascinante scandaglio nel lavoro di Sylvano Bussotti (1931-2021) su Giacomo Puccini, nelle vesti di scenografo, regista, compositore e direttore teatrale.

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