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Nuovo numero di LUK

Pubblicato il nuovo numero della rivista «Luk» della Fondazione Ragghianti

È uscito il nuovo numero, il 31, della rivista «Luk nuova serie – studi e attività della Fondazione Ragghianti», diretta da Paolo Bolpagni, che anche in questo fascicolo firma l’editoriale.

Tra gli argomenti trattati nelle varie sezioni sono da segnalare gli articoli di Stella Cattaneo e Marco Manfra dedicati a due temi legati alla mostra “Made in Italy. Destinazione America 1945-1954” (Fondazione Ragghianti, 5 aprile – 29 giugno 2025), ovvero alla ceramica di Albisola e agli arazzi di Paola Besana per le navi della compagnia Costa Armatori.

Per gli ‘Studi ragghiantiani’, il saggio di Paolo Bagnoli tratta del rapporto di Carlo Ludovico Ragghianti con il movimento politico dell’azionismo, mentre il contributo di Erika Stilli – basato su documenti finora rimasti inediti – si concentra sugli anni adolescenziali dello storico dell’arte, còlto durante il periodo da allievo del Liceo classico ‘Machiavelli’ nella sua città natale.

Particolarmente nutrita è la sezione lucchese, con i testi di Costantino Ceccanti sulle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci (decenni iniziali del XVI secolo), e di Antonia Whitley sul soggiorno (1593-1595) del pittore senese Pietro Sorri, chiamato per eseguire pale d’altare per alcune importanti chiese, oltre alla tela con l’Assunzione della Vergine per la navata della cattedrale di San Martino. Gli articoli di Renata Frediani e di Mauro Pardini svelano il valore storico, artistico e simbolico degli abiti e dei corredi di Elisa Baciocchi, principessa di Lucca. Alessandra Trabucchi ci porta infine nel Novecento con il suo testo su Guglielmo Petroni, scrittore che fu anche attivo nel campo della pittura. Ed è ancora di tema lucchese il contributo di Maria Francesca Pozzi dedicato a Sebastiano Micheli e alla sua donazione bibliografica alla Fondazione Ragghianti.

Per la sezione ‘Varia’, Maurizia Tazartes offre un’interessante riflessione sul possibile percorso giovanile e di formazione di Jan Vermeer, mentre Francesco De Carolis scrive della stagione fiorentina di Adolfo De Carolis, e Robert Trevisiol propone un magistrale saggio sul grande architetto austriaco Adolf Loos. Infine l’attenzione del direttore Paolo Bolpagni si concentra sul recupero di un artista del XX secolo, Antonio Bazzoni (1918-1990), nato e cresciuto a Ravenna ma poi vissuto perlopiù ad Aulla, dove diede corpo a una notevole produzione pittorica e scultorea.

Il nuovo numero di «Luk» è acquistabile, al prezzo simbolico di dieci euro, direttamente alla Fondazione Ragghianti in via San Micheletto, 3 a Lucca,  nel bookshop online, o nelle librerie. Da alcuni giorni i numeri dell’ultima serie di «Luk», dal 23 al 29, sono consultabili gratuitamente in formato digitale.

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