Preloader image
Back

La mostra vuole presentare le realtà produttive che, in vari ambiti, si sono radicate sul territorio toscano, sottolineando quale sia stato il ruolo e il loro apporto nello sviluppo del contemporaneo industrial design. Si vuole porre l’accento prima ancora che sulle personalità, proprio sulle aziende, specificando la loro capacità nel selezionare e nell’attrarre talenti soprattutto dal mondo dell’arte e dell’architettura e nel definire con loro la progettazione e la realizzazione di oggetti e prodotti di uso quotidiano. Altro obiettivo è quello di mettere in evidenza il ruolo della Toscana come incubatrice di talenti sotto il profilo dell’educazione, che poi sono emigrati nel resto d’Italia e all’estero.
Il percorso espositivo, ben descritto in catalogo, affronta molteplici settori di produzione dall’arredo, agli oggetti d’uso in porcellana, ceramica, vetro, cristallo, argento, al design del marmo e presenta testimonianze grafiche e materiche di aziende come Bitossi, Casigliani, ColleVilca, Edra, Egizia, Fantacci, Fucina, Giovannetti, Mancioli, Martinelli Luce, Officina, Pampaloni, Piaggio, Poltronova, Richard Ginori, Sarri, Ultima Edizione e Up & Up con un ultimo sguardo rivolto anche al fenomeno dell’autoproduzione per poi approdare ad alcune opere realizzate negli anni Duemila da giovani progettisti che dimostrano come la “creativa produzione” sia ancora un’esperienza in atto.

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Creativa produzione. La Toscana e il design italiano 1950-1990”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Preloader image