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“seleArte” (1952-1966) una finestra sul mondo Ragghianti, Olivetti e la divulgazione dell’arte internazionale all’indomani del Fascismo

€ 18,00

Collana Scriptacontemporanea 1
in coedizione con Maria Pacini Fazzi editore, Lucca. 256 p., ill. e fot. b. e n. (27,5×21 cm.)

Autori:
BOTTINELLI Silvia

Editore:
Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull’arte, Lucca, 2010

ISBN: 
978-88-89324-27-1

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“seleArte” (1952-1966) una finestra sul mondo Ragghianti, Olivetti e la divulgazione dell’arte internazionale all’indomani del Fascismo

Descrizione prodotto

Per questo lavoro l’autrice ha potuto avvalersi di documenti, in gran parte inediti, consultati negli archivi della Fondazione Ragghianti, del figlio dello studioso e di altri archivi sia pubblici che privati.
Dice nell’introduzione Ettore Spalletti: “Assai opportunamente il percorso critico inizia con gli essenziali riferimenti al contesto culturale all’interno del quale Ragghianti e i suoi collaboratori (prima fra tutti la moglie Licia Collobi) maturarono il progetto. Si comincia con tracciare un panorama degli studi storico-artistici nell’Italia dell’immediato dopoguerra, che costituisce una sorta di ‘preistoria’ dell’ideazione della rivista; ma subito si passa a ricostruire con grande efficacia e con ricchezza di particolari, anche inediti, il fruttuoso ed intenso rapporto dello storico dell’arte con Adriano Olivetti, industriale e promotore di cultura particolarmente dinamico in quegli anni, vero punto di riferimento, anche attraverso la sua casa editrice Comunità, di intellettuali, urbanisti – ed anche uomini politici – interessati ad un rinnovamento non convenzionale ed aperto all’internazionalità della cultura e della stessa società italiana. I paragrafi seguenti sono dedicati ad analizzare… la cura meticolosa con la quale vennero studiati tutti gli aspetti editoriali della rivista, a partire dalla veste grafica, dal formato e dal taglio critico particolarmente agili, nel loro esplicito riferimento al contemporaneo «Reader’s Digest», fino alla progettazione di rubriche fisse capaci di attrarre il lettore e alla definizione di tiratura e individuazione di una catena di distribuzione che fosse in grado di garantire una ottimale diffusione del periodico”.

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