Per accedere agli archivi è necessario prendere un appuntamento con la Responsabile degli archivi, Dott.ssa Francesca Pozzi, allo 0583-467205 o per mail all’indirizzo:  francesca.pozzi@fondazioneragghianti.it

La Fondazione possiede, oltre all’Archivio Carlo Ludovico Ragghianti, depositato in più riprese dal 1998 al 2000, archivi di altre personalità: Cardellini Ida [1954-1980, 62 unità: 14 bb., 2 scatoloni, 4 schedari, 1 pacco contenente diapositive, 19 raccoglitori contenenti materiale fotografico, 22 tesi di laurea dattiloscritte], il fondo è in fase di riordinamento; Collobi Ragghianti Licia [1936-1989, 40 unità: 40 bb] il fondo è in fase di riordinamento; Coppola Silvio [1965-1987, i faldoni contengono progetti di design] il fondo è in fase di riordinamento; Guerrini Lorenzo [1943-ultimo quarto sec. XX, il fondo contiene corrispondenza, taccuini, appunti e ritagli di giornale] il fondo è in fase di riordinamento; Santini Pier Carlo [1952-1993, 63 unità, 63 bb.] il fondo è in fase di riordinamento.

Nel 2014 la Soprintendenza Archivistica per la Toscana ha notificato L’Archivio Carlo Ludovico Ragghianti che è stato dichiarato di pubblico interesse.

Una descrizione degli archivi depositati presso la Fondazione Centro Studi Ragghianti è presente anche nel SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche) nella sezione “Archivi di personalità. Censimento dei fondi toscani tra ‘800 e ‘900”.

L’accesso agli archivi è su appuntamento da prendersi contattando la dott.ssa Francesca Pozzi , responsabile degli archivi,  ed è disciplinato da un regolamento.

Si prega di prendere visione del regolamento

Archivio Carlo Ludovico Ragghianti

                               Consulta il carteggio generale: 

                               Link relativi alle altre serie riordinate e consultabili:

Appendice:

Il Fondo Carlo Ludovico Ragghianti è parte integrante di una donazione del 1981 dei coniugi Ragghianti alla Cassa di Risparmio di Lucca, consistente in biblioteca, fototeca ed archivio. Il trasferimento della documentazione è avvenuto nel corso di diversi anni, fino al 2012.

Il complesso documentario, appartenente alla tipologia di archivio privato, riflette i molteplici interessi e le attività svolte dal soggetto produttore. Inizialmente privo di ordinamento, è stato successivamente suddiviso in serie.

La documentazione relativa al ruolo politico svolto da Ragghianti a diverso titolo è raccolta nella serie Attività politica, nella quale troviamo carte relative al CTLN, al Partito d’Azione e al periodo di sottosegretariato.

La serie più consistente è rappresentata dal Carteggio generale. Riordinata e fascicolata per corrispondente, si compone, oltre che di lettere, anche di telegrammi, cartoline e biglietti, per un totale di circa 37000 documenti. La serie copre un arco cronologico che va dal 1929 al 1987.

Nella serie Commissione Assistenza Distribuzione Materiali Artigianato (CADMA) troviamo le carte relative al progetto del 1948, di Ragghianti e Max Ascoli, di promozione dell’artigianato fiorentino e italiano negli Stati Uniti.

Le testimonianze della produzione di film d’arte in collaborazione sia con Adriano Olivetti che con la casa cinematografica Romor Film di Alberto Mortara, sono raccolte nella serie Critofilms.

Le carte relative all’istituzione del Museo di Arte Contemporanea di Firenze (MIAC)  e a diverse donazioni, tra cui quella effettuata da Alberto Della Ragione al Comune di Firenze, sono conservate all’interno della serie Musei e donazioni.

La partecipazione di Ragghianti alla Commissione parlamentare mista del 1957 e alla Commissione Franceschini del 1964, e in generale il ruolo centrale dello studioso nel dibattito che porterà alla costituzione del Ministero per i beni culturali e l’ambiente, è testimoniata dai documenti presenti nella serie Patrimonio artistico.

Altra serie strettamente legata al MIAC è quella denominata Alluvione di Firenze,  contenente le carte del Comitato del Fondo Internazionale per Firenze. La serie testimonia la forte adesione della comunità mondiale all’appello rivolto da Ragghianti per la raccolta di fondi e la ricerca di personale finalizzato al recupero del patrimonio culturale della città di Firenze.

La produzione intellettuale di Ragghianti è raccolta nella serie Pubblicazioni e scritti, che conserva poesie e novelle giovanili, articoli e saggi pubblicati su quotidiani e riviste specializzate, opere monografiche e progetti editoriali.

Tra le serie più rappresentative della figura di Ragghianti, tutte in corso di riordinamento, troviamo: le due serie La Critica d’Arte e SeleArte, contenenti materiali relativi alle due riviste;  le due serie Studio Italiano di Storia dell’Arte di Firenze e La Strozzina, nelle quali troviamo le testimonianze di mostre ed esposizioni; Università Internazionale dell’Arte (UIA), nata in seguito all’alluvione del 1966, contenente carte relative alla nascita e organizzazione dell’Università; la serie provvisoria Scuola e università che contiene documentazione relativa alle varie riforme scolastiche e all’attività di docenza presso l’Università di Pisa.

 

 

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